Dal momento della cattura fino al suo utilizzo ai fini alimentari, il pesce fresco deve essere necessariamente refrigerato e mantenuto ad una temperatura costante: la conservazione del pescato, mantenuta nel ghiaccio a 0°C (temperatura costante), non altera la sua composizione per alcuni giorni (4-7). Trascorsi 4-7 giorni, o prima se la temperatura è superiore a 0°C oppure subisce importanti oscillazioni termiche quando esposto all’aria e all’aperto, cominciano le prime importanti alterazioni… Continua >>>


Mauro Bertuzzi, laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie presso la Facoltà di Agraria di Milano, è Presidente del collegio provinciale di Milano e Lodi degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati.

In Italia il consumo totale di caffè è di circa 5,4 Kg pro capite e si calcola che ogni giorno si consumino circa 10 milioni di espressi al bar. Vi sono paesi dove si consuma molto più caffè che in Italia: il Lussemburgo con 16,7 kg. (!), la Finlandia con 12 Kg, la Danimarca e la Svezia con 8 kg e l’ Olanda con 10 Kg pro capite. La produzione totale di caffè nel 2010 è stata di circa 7 milioni di T: l’America Latina ne ha prodotti 4.2 milioni, con 2 milioni di T. prodotte dal Brasile (quasi un terzo della produzione mondiale)… Continua >>>

Pietro Simoni, laureato in Scienze Alimentari, si occupa da più di 30 anni di Sviluppo Rurale in America Latina e di temi relativi all’alimentazione e alla povertà rurale. Ha collaborato con la Cooperazione Italiana, con la FAO, la UE e la Banca Mondiale. Attualmente collabora stabilmente come free-lance con l’IFAD.

La maggior parte del pesce presente sul mercato, viene conservato per refrigerazione, modalità questa che consente soprattutto al prodotto freschissimo, appena pescato, di essere commercializzato oltre che nelle località dove avviene la pesca, anche in altri luoghi. Se poi la merce viene mantenuta ad una temperatura intorno agli 0 gradi C, il prodotto può benissimo essere conservato per 4-5 giorni… Continua >>>


Mauro Bertuzzi, laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie presso la Facoltà di Agraria di Milano, è Presidente del collegio provinciale di Milano e Lodi degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati.

Dopo l’acqua, il tè è la bevanda più consumata al mondo. Si ottiene per infusione di foglie della Camelia sinensis (in onore del botanico Georg Joseph Kamel), nome ormai universalmente utilizzato anche se Linneo aveva proposto il nome di Thea sinensis e Thea viridis (erroneamente differenziando il tè verde da quello nero). Il tè è attualmente coltivato in più di 30 paesi ma la maggior produzione è concentrata in Cina, India, Sri Lanka, Kenya e Turchia… Continua >>>


Pietro Simoni, laureato in Scienze Alimentari, si occupa da più di 30 anni di Sviluppo Rurale in America Latina e di temi relativi all’alimentazione e alla povertà rurale. Ha collaborato con la Cooperazione Italiana, con la FAO, la UE e la Banca Mondiale. Attualmente collabora stabilmente come free-lance con l’IFAD.

L’alimento pesce nella dieta moderna, viene considerato fra gli alimenti da inserire con una certa frequenza nella dieta, grazie soprattutto alla sua leggerezza e salubrità. Oggi giorno più che mai, gli esperti nutrizionisti, ne consigliano un consumo costante di almeno 2-3 volte la settimana e le recenti campagne di educazione alimentare ne hanno messo in luce le peculiarità risaltando le attività protettive per la salute… Continua >>>


Mauro Bertuzzi, laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie presso la Facoltà di Agraria di Milano, è Presidente del collegio provinciale di Milano e Lodi degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati.

Lo Standing Committee on organic farming, dopo un iter piuttosto travagliato, ha approvato nel corso della riunione del 7/8 febbraio 2012 il regolamento sul vino biologico. Il testo è stato quindi pubblicato come Reg. UE n. 203/2012 della Commissione dell’8 Marzo 2012 (modifiche ai Regg. (CE) 889/2008 e 834/2007). Dopo anni di attesa il settore trova ora certezza per quanto attiene la vinificazione… Continua >>>


Donato Ferrucci, Dottore agronomo libero professionista

Vito Russo, Dottore agronomo specialista in chimica e tecnologie alimentari libero professionista

Cacao, caffè, e the: sono questi i principali prodotti, tra quelli denominati soft-commodity, per volumi e valore degli scambi del commercio internazionale. Hanno una caratteristica comune: sono prodotti esportati come materia prima da paesi con territori compresi tra i 20° gradi nord e 20° gradi sud dell’Equatore e sono prevalentemente trasformati, industrializzati e consumati nei paesi dell’emisfero nord. Sono prodotti di consumo tradizionale e diffuso in tutto il mondo… Continua >>>


Pietro Simoni, laureato in Scienze Alimentari, si occupa da più di 30 anni di Sviluppo Rurale in America Latina e di temi relativi all’alimentazione e alla povertà rurale. Ha collaborato con la Cooperazione Italiana, con la FAO, la UE e la Banca Mondiale. Attualmente collabora stabilmente come free-lance con l’IFAD.

Carmasciano, è una frazione del comune di Rocca San Felice, posto ad una altitudine di 740 m slm, compreso tra i comuni di Guardia dei Lombardi, Sant’Angelo dei Lombardi e Rocca San Felice (Avellino). Il toponimo Carmasciano sembra derivi dal latino Camarsius (soldato romano) e Anus (possessore di un fondo), la leggenda narra che trattasi di terreni assegnati a guerrieri romani distintisi contro la guerra ai Sanniti… Continua >>>


Giuseppe Accomando, laureato in Scienze agrarie presso l’Università Federico II di Napoli, è docente di zootecnica presso l’Istituto Tecnico Agrario “F. De Sanctis” di Avellino.

Che cos’è un forum? Sicuramente un punto d’incontro “virtuale”, dove passioni ed esperienze vengono condivise con altri, dove vengono espresse le proprie opinioni, scambiate le esperienze; uno spazio gratuito per ricevere e dare consigli. Il Forum di Agraria.org è diviso in varie sezioni dove sono trattate le diverse discipline agrarie e dove vengono avviate discussioni, spesso di carattere scientifico, moderate da esperti dei singoli settori… Continua >>>

Serena Piva, impiegata in un magazzino che si occupa della distribuzione di generi alimentari. La maggior parte del tempo è dedicato alla famiglia, ma riesce a ritagliare uno spazio vitale per gli hobby, fra i quali la caseificazione.

Questa piccola porzione di Toscana che si affaccia sul mare dell’isola d’Elba è certamente meno nota di quanto meriterebbe. Sui pendii che accolgono i piccoli borghi di Campiglia Marittima e Suvereto, gioielli di origine medioevale perfettamente conservati, ampie aree di macchia mediterranea assolutamente integre si alternano a vigneti ed oliveti, in un contesto ideale per la coltura di queste piante… Continua >>>


Carlo Parenti è un micro viticoltore Biodinamico. Laureato in Giurisprudenza, un Master in “Finanza on-line e net-banking”, nel 2003 ha abbandonando il proprio lavoro nell’area marketing di una banca del gruppo Capitalia per frequentare il “Master in gestione delle aziende vitivinicole” organizzato dall’”Università Statale di Milano”. Dopo un’esperienza come assistente enologo in una delle aziende vitivinicole più prestigiose della costa, dal 2006 si è dedicato allo sviluppo dell’azienda biodinamica Macchion dei Lupi a Suvereto.

La storia della Val Rendena è stata segnata per secoli dall’emigrazione. Un’economia povera, basata sullo sfruttamento dei boschi, sull’allevamento e su quel po’ di agricoltura che era possibile, nei tempi passati ha costretto i suoi abitanti ad andarsene nelle terre grasse della pianura Padana, stagionalmente, o in Paesi stranieri per lunghi anni, a partire dal Seicento… Continua >>>


Marco Salvaterra, laureato in Scienze agrarie presso la Facoltà di Agraria di Bologna, insegna Estimo ed Economia agraria all’Istituto Tecnico Agrario di Firenze.